La Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi

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Istituzione della Segreteria Generale del Sinodo

§1. La Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi è un'istituzione permanente a servizio del Sinodo, posta come collegamento tra le diverse assemblee del medesimo.

§2. Fanno parte della Segreteria del Sinodo, secondo i propri compiti, il Segretario Generale e il Consiglio della Segreteria.

Articolo 12

Nomina, compiti e collaboratori del Segretario Generale

§1. Il Segretario Generale è nominato dal Romano Pontefice ed esercita la sua funzione secondo le disposizioni dello stesso Romano Pontefice.

§2. È compito del Segretario Generale eseguire gli ordini e gli incarichi del Romano Pontefice e a Lui comunicare tutto ciò che concerne il Sinodo.

§3. Il Segretario Generale è Membro delle assemblee sinodali. All'inizio dei lavori dell'assemblea espone una Relazione circa la preparazione del Sinodo. Dirige la Segreteria Generale e ne sottoscrive gli atti.

§4. È parimenti compito del Segretario Generale preparare e promuovere i lavori del Consiglio della Segreteria, oltre a dirigere le sedute del medesimo Consiglio.

§5. Al Segretario Generale spetta inoltre:

1º inviare su mandato del Romano Pontefice le lettere di convocazione e gli ordini del giorno di ogni singola assemblea del Sinodo, nonché documenti, istruzioni e notizie riguardanti la stessa assemblea;

2º comunicare a tutti gli interessati i nomi dei Membri o Padri Sinodali designati liberamente dal Romano Pontefice, a norma del nº X della Lettera Apostolica Apostolica sollicitudo del 15 settembre 1965; comunicare inoltre la nomina, fatta dal Romano Pontefice, del Presidente Delegato, del Relatore Generale e del Segretario Speciale di ogni assemblea;

3º riferire al Romano Pontefice circa lo svolgimento dei lavori del Consiglio della Segreteria Generale;

4º preparare lo svolgimento di ogni assemblea, sottoponendo al Romano Pontefice gli argomenti da trattare e l'elenco dei Membri per la necessaria ratifica;

5° curare che, nel corso dei lavori sinodali, i singoli incarichi siano affidati a Membri diversi, evitando il cumulo di funzioni;

6º trasmettere il verbale di ogni assemblea ai Padri Sinodali: Patriarchi, Arcivescovi Maggiori e Metropoliti delle Chiese Metropolitane sui iuris, Presidenti delle Conferenze Episcopali, Capi dei Dicasteri della Curia Romana, Presidente dell'Unione dei Superiori Generali;

7º eseguire ciò che il Sinodo dei Vescovi gli avrà affidato;

8º raccogliere, ordinare e conservare gli atti e i documenti.

§6. I collaboratori del Segretario Generale vengono nominati, con l'approvazione del Romano Pontefice, dal Segretario Generale e da lui dipendono.

§7. Gli stessi Collaboratori vengono scelti fra ecclesiastici idonei, preparati, dotati di scienza e prudenza.

§8. Se occorre, possono venire scelti dal Segretario Generale, con l'approvazione del Romano Pontefice, degli esperti tecnici.

Articolo 13

Costituzione, compiti e riunioni del Consiglio della Segreteria Generale

§1. Il Consiglio Ordinario della Segreteria Generale viene costituito alla fine di ogni Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo.

§2. Esso è formato da quindici Membri, dei quali dodici sono eletti dallo stesso Sinodo, tenuto conto della rappresentanza dei Vescovi sparsi in tutto il mondo, e tre sono designati dal Romano Pontefice.

§3. L'elezione dei Membri avviene per scrutinio segreto ed ha efficacia giuridica quando, tolti i voti nulli, risulterà a favore la maggioranza assoluta dei votanti, oppure, dopo il primo scrutinio inefficace, al secondo scrutinio la maggioranza relativa. Se i voti fossero in parità si procederà a norma del C.I.C., can. 119, 1°.

§4. I Vescovi eletti al Consiglio della Segreteria Generale conservano il proprio ufficio fino a quando inizia la nuova Assemblea Generale Ordinaria.

§5. Spetta al Consiglio della Segreteria Generale collaborare con il Segretario Generale:

1º nell'esaminare tutte le proposte dei Sinodi dei Vescovi e dei Consigli dei Gerarchi delle Chiese Orientali Cattoliche, delle Conferenze Episcopali, dei Dicasteri della Curia Romana e dell’Unione dei Superiori Generali a riguardo delle questioni da trattare al Sinodo, tenuto conto dell'art. 1, §1, 2º;

2º nel preparare i lavori da svolgere nella prossima assemblea del Sinodo;

3º nel dare consigli per l’esecuzione di quanto proposto dal Sinodo e approvato dal Romano Pontefice;

4º infine nelle altre questioni che il Romano Pontefice gli avrà assegnato.

§6. I Membri del Consiglio della Segreteria Generale sono convocati dal Segretario Generale due volte l'anno ed inoltre tutte le volte che, a giudizio del Romano Pontefice, sembrerà opportuno.

§7. Analogamente all’Assemblea Generale Ordinaria, alla fine dell’Assemblea Speciale viene costituito un Consiglio Speciale della Segreteria Generale per un periodo di cinque anni, al cui termine il Romano Pontefice delibera circa la proroga del Consiglio stesso e la conferma o la sostituzione dei suoi Membri.

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[Estratto . Ordo Synodi Episcoporum Parte Prima. Capitolo VII]