Milano. Giovani in Duomo per la Redditio Symboli

Sabato 7 ottobre, alle 20.45

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Nella Veglia di preghiera (diretta tv e web) i 19enni consegnano la Regola di vita all’Arcivescovo. Alla luce delle parole dell’Angelo a Maria («Rallegrati»), una esperienza di gioia da condividere con tutti: il responsabile diocesano don Massimo Pirovano ne spiega il significato

Sabato 7 ottobre, alle 20.45, nel Duomo di Milano si celebrerà la Redditio Symboli: diretta su Chiesa Tv (canale 195) e www.chiesadimilano.it, differita su Radio Mater a partire dalle 22.30). Durante questa veglia i 19enni consegneranno nelle mani dell’Arcivescovo e dei Vescovi ausiliari la «Regola di vita», nella quale il loro rapporto con il Signore Gesù si manifesta in gesti e orientamenti della vita, quindi in scelte che riguardano il cammino come discepoli di Gesù, il servizio nella comunità cristiana e la testimonianza nei propri ambiti di vita quotidiana. Insieme a tutti gli altri giovani saluteranno con stima, affetto, riconoscenza ed entusiasmo il nuovo Arcivescovo, monsignor Mario Delpini, disponendosi all’ascolto delle sue parole e lasciandosi introdurre nel nuovo anno pastorale.

La Veglia è stata preparata da alcuni giovani della Zona pastorale V (Monza), che hanno scelto di porre l’attenzione sulla dimensione della gioia, non solo come un argomento di cui «parlare», ma prima di tutto come un’esperienza da condividere. La dimensione della gioia è, per loro, un criterio di discernimento, è l’orizzonte che orienta le scelte, la libertà. Guideranno la riflessione le parole dell’Angelo a Maria: «Rallegrati» (Lc 1,28).

«Queste parole sono voce di una decisione – sottolinea don Massimo Pirovano, responsabile del Servizio per i giovani e l’università -. È la decisione di Dio per ciascun giovane! Una decisione inscritta nelle origini e nel senso di ogni vita. È una decisione che cerca di mettere radici per aprire il nostro orizzonte spingendo lo sguardo verso l’alto». Continua don Pirovano: «È certo che molteplici e variegate sono le esperienze di gioia che viviamo. Perché si distinguono tra loro? In che cosa si distinguono? Quali scelte orientano alla gioia? Quella di Maria è un punto focale del suo cammino, opera della grazia che attira e ci raggiunge. Anche nella parola di Dio e nel magistero è frequente l’invito alla gioia! Indimenticabili sono le parole di san Giovanni Paolo II pronunciate a Tor Vergata nell’agosto del 2000: “È Gesù che cercate quando sognate la felicità; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. È Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande”».

In continuità e arricchiti dalla proposta di questi anni, che ha condotto alla Giornata mondiale della gioventù a Cracovia, il cammino dei giovani, caratterizzato dalla preparazione al Sinodo dei vescovi dell’ottobre 2018, sarà l’occasione per uscire incontro a tutti, nessuno escluso. A partire dalla Redditio Symboli e accompagnati dall’arcivescovo Delpini, i giovani vivranno la gioia di uscire e camminare sulle strade delle nostre città, dei nostri paesi, dei luoghi di lavoro, delle università, della vita quotidiana, certi che, come scrive papa Francesco nell’Evangelii Gaudium, «la vita cresce e matura nella misura in cui la doniamo per la vita degli altri».